giovedì 28 gennaio 2010

Torta laurea


                                    

Il 3 dicembre scorso si è laureata la figlia di un'amica di famiglia e mia madre, vista la mia passione, mi propone: "perchè non gli regali la torta?" e io "magari, se mi tieni i pupi". Era una bella sfida, non avendo mai fatto niente del genere, ma è stato un disastro! La posto perchè dalle sconfitte si impara molto. Mi è venuto bene solo il vassoio, a cui dedicherò un post separato. Il marshmallow fondant mi ha tradita: si sgretolava, non riuscivo a lavorarlo, soprattutto il rosso e il nero, e non sono riuscita a fare quello che volevo, ho 'rattoppato' invece che decorato, ne sono risultati dei libri effetto usato, e il tocco l'ho dovuto rivestire con panna colorata di nero.
Non potete capire il mio stato d'animo: la prima torta commissionata, anche se da mia madre, che mi tradisce: ho cestinato tutto il fondente avanzato, e ho sentenziato tra le lacrime a mio marito che avrei abbandonato per sempre questa attività. Cesare, che non capiva, perchè per lui era "bella", ha fatto di tutto per consolarmi e mi ha spronato a continuare. L'assurdo è che è piaciuta tantissimo alla festeggiata e nessuno degli invitati credeva fosse stata fatta in casa: ho ricevuto tantissimi complimenti!
Questo per dirvi che tutto è relativo e che questa esperienza mi è sicuramente servita per migliorare la tecnica e  crescere come persona.
Comunque erano tre pan di spagna: i libri farciti con crema di nutella e il tocco con crema gianduia...
Ho scoperto poi che potrebbe essere un problema di colori, visto che, soprattutto per il rosso e il nero, bisogna usare molto colorante e lavorando molto il fondente diventa poco malleabile..
Spero di essere stata utile.

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